Scopri il volo dell’angelo: magia e tradizione al carnevale di Venezia 2024

Il suggestivo volo dell’angelo: un evento imperdibile a Venezia

 

Introduzione

Benvenuti a Venezia, la città dei canali, delle gondole e delle tradizioni uniche. Tra le numerose attrazioni che questa città ha da offrire, c’è un evento che incanta i visitatori e riporta in vita la magia del passato: il volo dell’angelo. In questo articolo, esploreremo la storia di questo evento affascinante, la sua importanza nella cultura veneziana, e forniremo informazioni pratiche per chi desidera partecipare. Inoltre, vi racconteremo esperienze personali e condivideremo interessanti consigli di viaggio per rendere la vostra visita a Venezia ancora più memorabile.

Il volo dell’angelo nel contesto del Carnevale di Venezia

Il Volo dell’Angelo è uno degli eventi più attesi e spettacolari del Carnevale di Venezia. Questa tradizione, che segna l’apertura ufficiale delle festività, ha luogo la prima domenica del Carnevale. Migliaia di persone si radunano in Piazza San Marco, ansiose di assistere a questo spettacolo affascinante. Con il suono delle campane della Torre dell’Orologio, l’Angelo prende il volo dal campanile di San Marco e plana sopra la piazza, dando inizio a due settimane di festeggiamenti. Il Volo dell’Angelo non è solo una performance di coraggio e di abilità, ma rappresenta anche la storica figura dell’Angelo come messaggero di buone notizie e di speranza. Dunque, il Volo dell’Angelo è l’evento che unisce passato e presente, dando vita a un Carnevale che celebra la tradizione in uno spirito di festa e di condivisione.

Storia dell’evento

Il volo dell’angelo ha origini antiche e profonde radici nella tradizione veneziana. Risalente al XIV secolo, questo evento si svolge durante il Carnevale di Venezia e rappresenta un momento di grande spettacolo e emozioni. Durante il volo, un audace acrobata, vestito da angelo, plana attraverso Piazza San Marco, sospeso su una fune. Questa performance unica è stata ispirata da un antico rito, simbolo di coraggio e speranza. Inizialmente, il volo dell’angelo veniva eseguito dalle donne delle famiglie nobili veneziane per dimostrare la loro bellezza e agilità.

 

El juicio – Carnevale Venezia ©Pikasus

 

Significato nella cultura veneziana

Il volo dell’angelo è molto più di uno spettacolo acrobatico. Rappresenta una celebrazione della storia, dell’arte e della cultura di Venezia. Questo evento richiama l’attenzione sulle tradizioni e sul senso di comunità che permeano la città. Per i veneziani, il Volo dell’Angelo è un momento di orgoglio e di connessione con le radici della loro città. Inoltre, questo evento attira visitatori provenienti da tutto il mondo, contribuendo a promuovere la cultura e l’arte veneziane in un contesto internazionale.

Informazioni pratiche per i visitatori

Se desiderate partecipare al volo dell’angelo, ecco alcune informazioni pratiche da tenere a mente. L’evento si svolge durante il Carnevale di Venezia, quindi è importante verificare le date specifiche e acquistare i biglietti in anticipo. La Piazza San Marco è il luogo principale in cui si svolge lo spettacolo, quindi assicuratevi di arrivare in anticipo per trovare un buon posto. Indossate abiti comodi e preparatevi a un’esperienza indimenticabile.

Altri eventi notevoli a Venezia

Oltre al Volo dell’Angelo Venezia, la città offre una serie di altri eventi unici che vale la pena esplorare durante la vostra visita. Potreste partecipare a una spettacolare regata sul Canal Grande o assistere a un concerto di musica classica in una delle maestose chiese veneziane. La città è viva di eventi culturali e artistici che vi lasceranno a bocca aperta.

Consigli per viaggiare a Venezia

Per garantire un’esperienza senza intoppi a Venezia, ecco alcuni consigli utili da tenere a mente. Pianificate il vostro itinerario in anticipo, prenotate l’alloggio con largo anticipo e considerate l’utilizzo dei mezzi pubblici, come i vaporetti, per spostarvi nella città. Per evitare le folle, visitate i luoghi turistici più popolari al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando la maggior parte dei turisti si è allontanata.

Cucina veneziana e raccomandazioni

Non lasciate Venezia senza assaporare la sua deliziosa cucina. Gustate i cicchetti, piccoli stuzzichini veneziani, nei tradizionali bacari. Provate i piatti a base di pesce fresco, come il baccalà mantecato o il risotto al nero di seppia. Non dimenticate di accompagnare il tutto con un bicchiere di prosecco, il celebre vino frizzante della regione. Inoltre, consigliamo di esplorare le isole della laguna, come Burano e Murano, per scoprire la cucina locale autentica e acquistare souvenir unici.

Conclusioni

Il Carnevale di Venezia 2024 promette di essere un evento straordinario, una festa della cultura, dell’arte, e della tradizione che non potete perdervi. Immaginatevi di passeggiare tra le calli e i campielli di Venezia, ammirando i costumi tradizionali e le maschere artistiche, immergendovi nel fascino senza tempo di questa città unica. L’emozione di assistere al Volo dell’Angelo, la gioia di partecipare ai festeggiamenti, il gusto della cucina veneziana: tutto questo vi aspetta al carnevale di Venezia 2024. Quindi, non esitate, iniziate a programmare il vostro viaggio ora per vivere un’esperienza indimenticabile. La città dei canali vi aspetta con le sue luci, i suoi colori e la sua indimenticabile atmosfera.

Francesco Morosini e la Serenissima in mostra al Querini Stampalia

L’ultima crociata. Francesco Morosini nella storiografia della Serenissima

 

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Venezia – Collezione Intesa San Paolo

Venezia – Palazzo Querini Stampalia

Campo Santa Maria Formosa, 5252, 30122 Venezia VE

27 febbraio – 16 giugno 2019

La mostra si iscrive nell’ambito delle celebrazioni dei 400 anni dalla nascita di Francesco Morosini detto il Peloponnesiaco.
Il percorso espositivo è costruito sulla base della biblioteca e delle carte dello storiografo pubblico Pietro Garzoni, conservate presso la Fondazione Querini Stampalia, integrato con le preziose e rare monete e medaglie dell’epoca appartenenti alla Collezione Intesa San Paolo.

La storia di Francesco Morosini e delle truppe venete durante la guerra di Morea (1684-1699) viene così ripercorsa attraverso documenti manoscritti e a stampa in cui testo e immagini concorrono a farci capire quali informazioni fossero a disposizione degli storici e come dalle fonti si procedesse alla creazione del mito della Serenissima.

il racconto della conquista delle città e piazzeforti è accompagnato dai disegni che le rappresentano, ricchi di particolari di carattere militare, come lo schieramento delle forze di terra e delle galee in mare e i bombardamenti, ma anche di dettagli di genere diverso, come i borghi e i fiumi, gli acquedotti e i pozzi, le vigne e i giardini, le moschee e i castelli, i porti e le dogane.

Orari: da martedì a domenica 10.00 alle 18.00
Lunedì chiuso

Informazioni:

email: fondazione@querinistampalia.org
web: www.querinistampalia.org

Inge Morath: Casa dei Carraresi – la prima retrospettiva italiana

La vita e la fotografia di Inge Morath a Treviso

Treviso – Casa dei Carraresi
Via Palestro 33/35

 

INGE MORATH. La vita, la fotografia

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Inge Morath

28 febbraio – 9 giugno 2019

E’ la prima grande retrospettiva italiana di Inge Morath, la prima donna ad essere inserita nel cenacolo, all’epoca tutto maschile, della celebre agenzia fotografica Magnum Photos.

La retrospettiva analizza le principali fasi del lavoro della Morath, ma al contempo fa emergere l’umanità che incarna tutta la sua produzione. Una sensibilità segnata dell’esperienza tragica della seconda guerra mondiale, che con gli anni si rafforzerà e diventerà documentazione della resistenza dello spirito umano alle estreme difficoltà e consapevolezza del valore della vita.

La mostra ripercorre tutti i principali reportage realizzati dalla fotografa austriaca: da quello dedicato alla città di Venezia a quello sul fiume Danubio; dalla Spagna alla Russia, dall’Iran alla Cina, alla Romania, agli Stati Uniti d’America passando per la nativa Austria.
Contemporaneamente il percorso espositivo darà spazio ai suoi celebri ritratti di scrittori, pittori, poeti, tra cui lo stesso Arthur Miller, oltre ad Alberto Giacometti, Pablo Picasso e Alexander Calder: quest’ultimo suo vicino di casa a Roxbury, nel Connecticut, dove Inge Morath visse con il marito Arthur Miller per tutta la vita.

Orari
Mercoledì, Giovedì e Venerdì ore 9.00 – 17.30
Sabato, Domenica e festivi ore 10.00 – 20.00

Querini Stampalia: dal 21 novembre 2018 esposizione permanente

Esposizione permanente al Palazzo Querini Stampalia

Venezia – Palazzo Querini Stampalia

Campo Santa Maria Formosa, 5252, 30122 Venezia VE

 

Esposizione permanente

delle raccolte d’arte della Cassa di Risparmio di Venezia ora di Banca Intesa

Dal  21 novembre 2018

 

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Palazzo Querini Stampalia

 

 

 

 

 

 

 

La Fondazione Querini Stampalia, una delle più prestigiose istituzioni culturali veneziane, nasce nel 1869 per volontà del Conte Giovanni, ultimo discendente dei Querini Stampalia.

Lasciò poi in eredità il palazzo in Campo Santa Maria Formosa con tutti i suoi arredi e opere d’arte.

Palazzo Querini Stampalia è dunque una struttura complessa e flessibile.

Sale antiche si affiancano a interventi di architettura contemporanea realizzati da Carlo Scarpa e Mario Botta.

Realizzaziomi che offrono quindi una cornice stimolante e funzionale allo studio individuale, a iniziative culturali, a eventi speciali.

Il Palazzo con l’intero patrimonio dell’antica e nobile famiglia veneziana, trasmette così le atmosfere di una dimora patrizia del Settecento, e rappresenta il Museo Querini Stampalia.

Si aggiunge poi una ricca Biblioteca, aperta fino a tarda sera e in tutti i giorni festivi, e nuovi spazi adatti a cogliere le proposte più avanzate della contemporaneità mediante mostre temporanee e incontri di studio.

Infine si ritrova il prezioso giardino opera di Carlo Scarpa.

Ora l’offerta culturale della Fondazione cresce ancora.

Dal 21 novembre 2018 e per almeno vent’anni Palazzo Querini ospita in modo permanente anche la ricca collezione di opere d’arte e documenti storici  di ambito veneziano dal XVI al XX secolo.

Opere raccolte dalla Cassa di Risparmio di Venezia e ora di proprietà di Banca Intesa.

Si tratta infatti di un importante patrimonio d’arte e di storia, dipinti, sculture, mobili, libri, monete offerti alla fruizione della collettività, secondo gli obiettivi del Progetto Cultura della Banca per la valorizzare le proprie collezioni.

Notevoli in particolare due dipinti di Canaletto, il grande bozzetto del Paradiso di Domenico Tintoretto e quello del Giudizio universale di Giambattista Tiepolo, oltre a opere di grandi maestri della scuola veneta fino a Caffi e Ciardi.

Tra le sculture opere di Arturo Martini e Alberto Viani.

La Cassa di Risparmio aveva inoltre raccolto un corpus di 454 manoscritti, bolle e leggi, tremila libri, tra cui il prezioso esemplare del Polifilo, datato 1499 e uscito dal torchio di Aldo Manuzio, oltre quattromila tra xilografie e incisioni.

Palazzo Querini Stampalia, a due passi da Piazza San Marco, merita perciò indubbiamente una visita.

 

 

Orari:

Museo, Area Scarpa, Collezione Intesa Sanpaolo e Mostre

da martedì a domenica 10.00 alle 18.00

lunedì chiuso

Biblioteca ed emeroteca

da martedì a sabato dalle 10.00 alle dalle 24.00

domenica e festivi dalle 10.00 alle 19.00

lunedì chiuso

 

email: fondazione@querinistampalia.org

web: www.querinistampalia.org